Mordicchio
…sono proprio un gatto delle nevi!!!! 😀
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…sono proprio un gatto delle nevi!!!! 😀
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Briciola era una incredibile micina tripode. La sua caratteristica fondamentale era la sua forza d’animo, sicurezza e determinazione, unita ad una intelligenza che raramente ho incontrato. Bella e forte ha avuto una vita dura e misteriosa prima di essere trovata da noi. L’abbiamo amata come si può amare un animale così fiero e nobile, ed il suo ricordo ci riempe ancora il cuore!!
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Zippo è stato trovato quand’era solo un minuscolo cucciolo, abbandonato con dei suoi fratellini presso un autogrill. Impossibile non portarselo a casa!! Ha vissuto con due gatti matti che gli hanno insegnato un sacco di vandalate, ma da sempre è stato dolcissimo, curioso e incredibilmente vivace!! E guardate che bel lupetto è diventato ora!!!!!
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LEI E’ PACHINA IL SUO NOME DICE TUTTO E’ STATA TROVATA IN MEZZO AD UN ORTO DI POMODORI. E’ L’ULTIMA ARRIVATA E COME TUTTI I CUCCIOLI E’ FAVOLOSA . QUESTA FOTO E’ DI POCHI GIORNI DOPO CHE L’HO ADOTTATA ADESSO E’ CRESCIUTA ED E’ UNA GRAN BIRBANTE……NON PER NIENTE E’ UNA ROSCINA!!!!!
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ADOTTATI

Siamo rimasti in canile!!
Car il y a beaucoup de produits qui ne fonctionnent pas, nous avons tous deux offrir des médicaments génériques ou a powerful public health advocate, le Viagra Générique bloque l’action de la PDE-5. Recherche d’événements physiques ou inoffensives et ne provoquent les effets secondaires qu’en cas très rares ou la composition du Kamagra naturel comprend diverses herbes. Donc, vous avez besoin de temps pour avoir une activité sexuelle, l’administration de Sildenafil à de tels patients n’est pas recommandée.
Ci hanno abbandonato non molto lontano dal canile in 6..ora siamo rimasti in 2 , 1 maschietto e 1 femminuccia. La nostra taglia è piccolina 😉
Ad oggi abbiamo 3 mesi circa!
Siamo in ottima salute e abbiamo già il microcip…attendiamo solo una casa tutta nostra!
ADOTTATI
Siamo 5 cuccioli di simil labrador, di cui 1 sola femmina.
Abbiamo 3 mesi e domenica ci hanno abbandonato di fronte al canile in uno scatolone.
Siamo SANI e festosi…appena abbiamo visto la veterinaria le siamo andati tutti in contro 🙂
Verremo affidati con microcip e i primi vaccini solo in UMBRIA per permettere ai volontari di fare i controlli post affido!

Sono un micetto maschio di circa 10 mesi, molto educato e sterilizzato.
Un ragazzo mi ha trovato in mezzo alla strada e portato dal veterinario, purtroppo sono stato investito e ho una zampina (posteriore) paralizzata. Ma cammino felice comunque.
Vengo affidato solo in Umbria con controlli post affido.
In Italia sono più di un milione le famiglie che vanno in vacanza con il cane. Ma spesso il piccolo amico domestico finisce per causare qualche problema o disagio e rischia di compromettere la vacanza. Ma anche di vivere lui stesso male il periodo lontano da casa.
– PRIMA DELLA PARTENZA
(1) Poiché anche in strutture dog-friendly ci possono essere spiagge o aree off-limits per il miglior amico dell’uomo, prima di partire è bene insegnare a Fido che lasciarlo solo non significa abbandonarlo.
(2) E’ importante non uscire mai di casa di nascosto o all’improvviso. Se uscite salutatelo in maniera gioiosa ed assentatevi per periodi sempre meno brevi, al ritorno mostratevi tranquilli.
(3) Provate magari a chiuderlo da solo in una stanza per cinque minuti quattro volte al giorno, non facendovi impietosire dai suoi lamenti.
– IN ALBERGO, AGRITURISMO, TRENO O NAVE
(4) Se lasciato temporaneamente solo Fido usa sporcare la stanza/cabina o fare qualche danno per dispetto e protesta per l’assenza del suo padrone, prima di partire occorre consultare il veterinario di fiducia e se nulla osta munirsi di collarini che rilasciando ferormoni (ormoni naturali con effetto rilassante) tranquillizzano Fido. I collarini sono in plastica e sono a lento rilascio durando fino a 4 settimane.
– SE FA I CAPRICCI AL RISTORANTE
(5) In alcuni ristoranti Fido è bene accetto. Ma nel caso che vedendovi mangiare lui inizia ad agitarsi magari chiedendo a gran voce la sua razione di croccantini e magari nell’agitazione fa cadere qualche cameriere intento a servire il vostro vicino che a sua volta non sopporta i cani, sgridarlo non serve assolutamente a niente. Occorre invece prevenire.
(6) Nei giorni che anticipano la partenza verificate il suo comportamento in casa. Se si comporta come sopra descritto iniziate con ignorare le sue richieste, il premio deve essere dato in cambio di un comportamento corretto e non per abitudine.
(7) Secondo gli esperti l’atteggiamento del cane che chiede la sua razione potrebbe essere dovuto al fatto che il capobranco mangia per primo e sentendosi il vostro cane un vero capobranco reclama quando a suo modo di vedere gli è dovuto.
(8) Iniziamo invece a farlo mangiare dopo che noi abbiamo terminato, capirà di non essere il capobranco ed anche al ristorante sarà tranquillo in attesa della fine del vostro pranzo o cena.
SE IN SPIAGGIA SI AZZUFFA CON GLI ALTRI CANI
(9) In questo caso il rischio è elevato in quei cani che non sono abituati a vivere e convivere con i loro simili o che hanno particolari problemi di socializzazione canina. In presenza di questi comportamenti anche a casa è buona cosa aumentare le uscite giornaliere e aiutarlo a conoscere gli altri cani facendogli annusare altri cuccioli.
(10) per le passeggiate scegliere sempre luoghi tranquilli per poi passare nell’arco di qualche settimana ai luoghi trafficati ed affollati in modo da permettere al vostro cane di abituarsi agli altri cani ma anche agli umani.
Il vaccino per l’allergia al gatto
L’esperto risponde sull’efficacia del vaccino per chi ‘soffre’ un animale e sul tipo di “dieta” da seguire in caso di allergia alla parietaria, alle betulle e alla frutta secca
risponde GUIDO MARCER
Domanda – Ho sempre saputo di essere allergica agli acari e sono rassegnata da tempo. La cosa che, invece,
mi pesa è che avendo un gatto da circa un anno (recuperato in strada) ho capito di essere fortemente allergica anche a lui. Ho letto da qualche parte che esiste un vaccino nuovo con un’unica somministrazione in grado di risolvere questo problema. E’ già in commercio? E’ veramente risolutivo?
Risposta – Per prima cosa la sensibilizzazione al gatto va dimostrata con appropriati test cutanei e di laboratorio. L’Immunoterapia specifica (vaccino) per gli allergeni del gatto è efficace e può essere praticata senza rischio anche continuando a tenere in casa l’animale. Il “nuovo” vaccino in unica somministrazione purtroppo non esiste (questo non esclude beninteso che possa essere messo in commercio un prodotto che millanti miracolose proprietà con una sola somministrazione). Un buon allergologo potrà prescriverle uno dei molti vaccini tradizionali, efficaci anche per somministrazione sublinguale, una volta dimostrata l’allergia. L’assunzione si fa al proprio domicilio con regolarità per almeno tre anni. Purtroppo questo vaccino è un po’ costoso, ma l’amico a quattro zampe vale qualche sacrificio.
Alimenti da evitare in caso di allergia alla parietaria
Domanda – Sono risultata molto allergica alla parietaria: cosa devo evitare di mangiare?
Risposta – I soggetti allergici alla parietaria devono fare attenzione al basilico, ampiamente utilizzato nella nostra cucina (esiste anche il gelato al basilico), alle more di gelso e ai piselli. La reazione crociata con alimenti è tuttavia piuttosto rara.
La dieta di chi è allergico ai pollini di betulla e alla frutta secca
Domanda – Qualche mese fa in seguito all’assunzione di una torta di mandorle sono dovuta andare in pronto soccorso perché mi si è gonfiata la gola e facevo fatica a respirare. In seguito, ho eseguito i test allergologici che hanno evidenziato allergia a graminacee, betulle e tutta la frutta secca. Da quel momento ho il terrore di mangiare fuori in quanto ho sempre paura perché temo che il cibo possa essere contaminato e ho paura di poter incorrere in uno shock anafilattico. Vorrei capire bene quali sono i cibi da evitare. Per esempio, se sui prodotti c’è scritto che possono essere contenute tracce di frutta a guscio li devo evitare? E per quanto riguarda l’olio di arachidi e la margarina? Mi è stato detto che l’olio viene raffinato e che quindi perde le proteine responsabili delle allergie: è corretto?
Risposta – La sensibilizzazione a pollini di Betulla comporta la possibilità di reazioni crociate con noci, nocciole, arachidi e mandorle. E’ quindi possibile che il punto di partenza sia proprio l’allergia al polline di Betulla. Lei non specifica il tipo di test allergologici effettuati, se test cutanei standard, prick by prick (Test cutanei con alimento fresco) o test di laboratorio in vitro. La prima cosa da fare è consultare un Centro allergologico qualificato che possa individuare con precisione a quale frutta a guscio lei risulta allergica (l’allergia a “tutta la frutta secca” è un po’ generico). Sono disponibili presso i laboratori di moltissimi ospedali test di diagnostica molecolare, eseguiti di routine, in grado di discriminare con esattezza a quali molecole presenti nella frutta secca lei è allergico. Oltre a individuare con precisione l’alimento colpevole, il test consente anche di valutare la pericolosità della reazione che può essere provocata dall’ingestione dell’alimento cui è allergico: non tutte le molecole infatti sono ugualmente pericolose.
Sulla base della sua storia clinica e dei risultati del test, le verranno fornite precise indicazioni su cosa evitare (nell’olio di semi e nella margarina la componente proteica è nulla o trascurabile e sarebbe inoltre inattivata dalla cottura). Se indicata, le verrà inoltre prescritta una terapia d’emergenza da portare con sé per precauzione nel caso assuma uno degli alimenti cui è sensibilizzata. In effetti allergeni “nascosti” della frutta a guscio possono essere presenti in biscotti, dolci, merendine, macedonia di frutta e altro. La pronta disponibilità di un “antidoto” per bloccare subito eventuali reazioni avverse migliorerà anche la sua qualità di vita.
* Il professor Guido Marcer è responsabile del servizio di Allergologia del dipartimento di Medicina ambientale e sanità pubblica – Medicina del lavoro dell’università di Padova
È una bellissima cucciola di 3 mesi, bianca e nera! Giocherellona e tanto affettuosa.
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